Ciao Silvano!

Non sei stato semplicemente un musicista, ma una colonna portante della nostra Musica Cittadina Riccardo Zandonai. Per decenni, a cominciare dal 1955 il tuo basso ha costituito le fondamenta sonore su cui si è costruita la nostra musica. Come ogni tubista sa, questo strumento non cerca i riflettori, non insegue le melodie in primo piano, ma fornisce quella base profonda e solida senza la quale nessuna banda può veramente esistere. Ed è proprio in questo che Silvano eccelleva: nell’essere presenza costante, affidabile, generosa. Quante processioni, quante feste paesane, quanti concerti hanno visto Silvano con il suo strumento! La sua fedeltà alla banda è stata qualcosa di raro in un’epoca in cui tutto sembra effimero. Non soltanto un passatempo: era una vocazione, un impegno verso la comunità, un modo di vivere insieme agli altri. Chi lo ha conosciuto ricorda la sua simpatia, la sua pazienza verso i più giovani, quel suo modo di sorridere quando la banda suonava bene, come se ogni volta fosse la prima volta. Una vita lunga e piena, attraversata dalla passione per la musica e dall’amore per Rovereto e la sua gente. Grazie, Silvano, per la tua musica, per il tuo esempio, per la tua dedizione, per essere stato così a lungo parte della nostra grande famiglia.